24 Luglio 2009 in Arti, Blog, Musica

Castro World Music – 23 luglio 2009

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Da Blog di PP – Turismo

Appena conclusa la prima serata. Presentazione del programma dei tre giorni.

Proiettato un lungometraggio che storicizza l’esperienza musicale di alcuni protagonisti della riscoperta musicale salentina dai primi anni novanta ad oggi. Focus sui Mascarimirì, Claudio Cavallo e tutto l’ensemble di Muro Leccese. Nel video si ripercorre la storia del gruppo più innovativo del filone popolare, i Mascarimirì, con interviste ai suoi protagonisti e a Antonio Chiarello, Fernando Bevilacqua, Agostino Casciaro e molti altri.

A seguire un breve video sull’esperienza della Banda Adriatica in Albania: Da Durazzo a Otranto. La banda, in formazione ridotta, in chiusura ha eseguito alcuni pezzi di ispirazione albanese, bulgara e salentina.

Da Blog di PP – Turismo

Appoggiati alle mura del castello alcuni disegni di Antonio Chiarello

Da Blog di PP – Turismo

Per il decennale della nascita dei Mascarimirì ha omaggiato la formazione salentina di alcuni disegni esposti per l’occasione.

Da Blog di PP – Turismo

Per il festival appuntamento a domattina.




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Tecniche e tradizioni locali del Salento. Dalle tecniche edilizie alle pratiche quotidiane. Un po di contributi tra tecnica pura e semplice tradizione orale.

La pagina sul telaio salentino.

Lo schema e gli elementi del telaio per tessere a licci e pettine della tradizione italiana. Dalla fase dell'orditura, il montaggio dell'ordito e dei componenti. I meccanismi di comando per la tessutura artigianale. Una raccolta di termini dialettali dei suoi componenti. L'articolo qui.

I tufi di Puglia

Un saggio sulle pietre di Puglia, sull'uso in edilizia della Pietra Leccese, le tecniche di restauro e conservazione.

I ricordi di un adolescente sul Largo di San Vito ad Ortelle, luogo di libertà ed anarchia. Un lungo flashback sulla vita di una comunità e di un luogo molto particolare. Racconti di taglio autobiografico per descrivere usi e costumi, vizi e virtù di una piccola comunità negli anni settanta al sole di uno spazio antico e misterioso. Dalla descrizione dei luoghi alle tante libertà che su questi spazi la comunità ortellese ha svolto in tanti secoli. Fu cava, discarica, giardini, campo da gioco, culto, cimitero, fiere, feste, gioco, tutto insieme e in solo posto. Il mondo visto da qui in compagnia dei coetanei tra la fine dell'era arcaica e i tempi moderni. La fine del mondo agricolo e dei giochi poveri. I segni del boom demografico degli anni sessanta. Un paese sano e vitale pieno di ingenue speranze. Qui la prefazione

Una raccolta di tanti piccoli documenti di interesse storico locale. Saggi raccolti da scritti editi ed inediti e da riviste del passato, commentati e integrati in articoli più organici per una facile lettura.

Tra questi la Storia delle Confraternite in Ortelle da un saggio di F. G. Cerfeda. documenti originali dall'Archivio diocesano. E ancora sul tema, la cappa dei Confratelli. Storia delle Confraternite, delle regole e l'evoluzione delle associazioni laiche. Un articolo sulla veste delle varie confraternite.

Nella sezione Biblioteca sono recensite le più importanti fonti bibliografiche di interesse. I testi più antichi o di dificile reperimento sono disponibili al download in formato .pdf

Pagine speciali sono dedicate al Castello di Castro, con informazioni e disegni originali ripresi dai lavori di restauro. Un'ampia documentazione sulle vicende delle ricerce archelogiche svolte nel territorio di Castro è disponibile con l'ausilio di grafici e video documentali.

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