8 Luglio 2009 in Archeologia, Blog

Scavi Capanne – Saggi ancora ricchi di reperti

Post placeholder image
Da Il Blog di Piazza Perotti – Archeologia

Ancora in località Capanne

Da Il Blog di Piazza Perotti – Archeologia

Eseguiti due saggi tra i vari corsi murari.
Il primo tra i filari esterni e quelli interni in terreni di riporto ricchi di frammenti, ceramiche, e altro materiale del III secolo AC. Rimossi due lastroni dalle mure medievali con iscrizioni messapiche e ritrovata nel saggio principale una tavoletta in pietra leccese ornata (probabile base di altarino) con iscrizioni. Partecipa personalmente il prof. Francesco D’Andria. I terreni ricchi di reperti sembrano interrompersi e gli strati inferiori sembrano formati unicamente da ricolmamenti di terra e pietra sterili.

Da Il Blog di Piazza Perotti – Archeologia

Il secondo saggio, all’interno dei filari isodomici superiori, nella foto sopra, sembra interessare strati simili a quelli del primo saggio, con presenza di coppette e vasellame.

Da Il Blog di Piazza Perotti – Archeologia

Raccolti nella giornata odierna un pezzo di drappeggio (in pietra leccese) e una decorazione ad ovuli colorata.

Da Il Blog di Piazza Perotti – Archeologia

Negli ultimi strati ritrovati molti impasti dell’età del bronzo, a conferma di una frequentazione già in periodo arcaico.




No Comments

Lascia un commento

Tecniche e tradizioni locali del Salento. Dalle tecniche edilizie alle pratiche quotidiane. Un po di contributi tra tecnica pura e semplice tradizione orale.

La pagina sul telaio salentino.

Lo schema e gli elementi del telaio per tessere a licci e pettine della tradizione italiana. Dalla fase dell'orditura, il montaggio dell'ordito e dei componenti. I meccanismi di comando per la tessutura artigianale. Una raccolta di termini dialettali dei suoi componenti. L'articolo qui.

I tufi di Puglia

Un saggio sulle pietre di Puglia, sull'uso in edilizia della Pietra Leccese, le tecniche di restauro e conservazione.

I ricordi di un adolescente sul Largo di San Vito ad Ortelle, luogo di libertà ed anarchia. Un lungo flashback sulla vita di una comunità e di un luogo molto particolare. Racconti di taglio autobiografico per descrivere usi e costumi, vizi e virtù di una piccola comunità negli anni settanta al sole di uno spazio antico e misterioso. Dalla descrizione dei luoghi alle tante libertà che su questi spazi la comunità ortellese ha svolto in tanti secoli. Fu cava, discarica, giardini, campo da gioco, culto, cimitero, fiere, feste, gioco, tutto insieme e in solo posto. Il mondo visto da qui in compagnia dei coetanei tra la fine dell'era arcaica e i tempi moderni. La fine del mondo agricolo e dei giochi poveri. I segni del boom demografico degli anni sessanta. Un paese sano e vitale pieno di ingenue speranze. Qui la prefazione

Una raccolta di tanti piccoli documenti di interesse storico locale. Saggi raccolti da scritti editi ed inediti e da riviste del passato, commentati e integrati in articoli più organici per una facile lettura.

Tra questi la Storia delle Confraternite in Ortelle da un saggio di F. G. Cerfeda. documenti originali dall'Archivio diocesano. E ancora sul tema, la cappa dei Confratelli. Storia delle Confraternite, delle regole e l'evoluzione delle associazioni laiche. Un articolo sulla veste delle varie confraternite.

Nella sezione Biblioteca sono recensite le più importanti fonti bibliografiche di interesse. I testi più antichi o di dificile reperimento sono disponibili al download in formato .pdf

Pagine speciali sono dedicate al Castello di Castro, con informazioni e disegni originali ripresi dai lavori di restauro. Un'ampia documentazione sulle vicende delle ricerce archelogiche svolte nel territorio di Castro è disponibile con l'ausilio di grafici e video documentali.

By browsing this website, you agree to our privacy policy.
I Agree